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Ciclismo su strada: da marzo a settembre tutti gli appuntamenti del 2018

Pochi giorni al via della nuova stagione del ciclismo su strada. Si parte sabato 17 marzo con la “classica” Milano Sanremo – tra le cinque “classiche monumento” insieme a Giro delle Fiandre, Parigi Roubaix, Liegi Bastogne Liegi e Giro di Lombardia – che, come al solito, aprirà le danze. Una corsa in linea di quasi 300 Km (la più lunga in Italia) con un percorso vibrante che, dopo la famosa scalata del Poggio, arriva in via Roma a Sanremo, la città dei fiori. Nella scorsa edizione Michal Kwiatkowski è diventato il primo vincitore polacco nella storia della Milano Sanremo, dopo aver battuto in una volata a tre Peter Sagan (specialista di arrivi in volata) ed il francese Julian Alaphilippe, al suo debutto nella “classicissima”. Ad avere la meglio sono spesso i velocisti ma se scorriamo l’albo d’oro delle 108 edizioni della Milano Sanremo sono ben 78 i corridori, appartenenti a 12 nazionalità diverse, che si sono aggiudicati la vittoria: tra questi meritano una citazione particolare il belga Eddy Merckx con ben 7 vittorie e gli italiani Costante Girardengo, Gino Bartali e Fausto Coppi rispettivamente con 6, 4 e 3 trionfi.

A maggio sarà la volta del Giro d’Italia 2018 del quale abbiamo già parlato in un precedente articolo. L’edizione numero 101 passerà alla storia perché per la prima volta un “Grande Giro” scatterà fuori dall’Europa. Si partirà, infatti, da Gerusalemme e si arriverà a Roma, non a Milano dove il Giro si era concluso solitamente negli ultimi quasi dieci anni. Un appuntamento da non perdere, non solo per gli amanti delle due ruote a pedale: attraverso le tappe del Giro d’Italia, infatti, si scoprono luoghi inesplorati dello stivale.

In piena estate, a luglio, si disputerà uno dei tre grandi giri di ciclismo su strada (probabilmente il più leggendario), tra i più importanti avvenimenti sportivi del mondo: il Tour de France. Come in tutte le corse a tappe, l’obiettivo al Tour de France è la vittoria della classifica generale il cui leader viene identificato con la “mitica” maglia gialla. Il Tour de France inizia spesso con una breve tappa a cronometro (circa 10 km), detta prologo. Le tappe Tour de France variano spesso tra una edizione e la successiva ma dal 1975 c’è una certezza: l’arrivo sugli Champs Élysées, a Parigi. Come per il Giro d’Italia 2018, l’edizione numero 105 della “Grande Bouclé” si deciderà sulle tappe di montagna: su tutte l’Alpe d’Huez (la “montagna degli italiani” per i numerosi trionfi tricolori, memorabile quello del 1997 di Marco Pantani) e il Tourmalet.

Dal 25 agosto al 16 settembre, invece, sarà la volta della 73esima edizione della Vuelta di Spagna, la terza corsa a tappe più importante de mondo di ciclismo su strada. Sarà una corsa particolarmente dura con 9 arrivi in salita e 2 cronometro (una di 8 km in apertura e una di 32 km ad inizio della terza settimana). Sono 21 le tappe della Vuelta con arrivo a Madrid. Anche in questo caso occhi puntati sulle tappe di montagna, in particolare La Gallina, con pendenze medie dell’8%. Scalate impegnative anche negli arrivi ad Andorra e al Caminito del Rey. Lo scorso anno trionfò Chris Froome, reduce dal fresco trionfo alla “Grande Bouclé”. Una doppietta che non si vedeva dal 1998, quando Marco Pantani si impose al Giro d’Italia e al Tour de France.

La stagione 2018 del ciclismo su strada si chiuderà a settembre (dal 22 al 30) con il Campionato del Mondo di Innsbruck. A detta degli esperti sarà una delle edizioni più dure della storia. Un percorso, particolarmente adatto agli scalatori, lungo ben 62,1 chilometri con un’asperità da segnalare, quella di Axams: 4,6 km al 5.7% di pendenza media con un picco massimo del 13%.

Insomma, spettacolo ed emozioni garantite per chiudere al meglio la stagione del ciclismo internazionale!

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