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Ciclismo su strada: esistono delle regole!

La bicicletta sta vivendo una stagione d’oro, continua a crescere il numero dei bike-lovers che ne fa utilizzo abituale sia per gli spostamenti cittadini – confermato anche dall’affermarsi dei trend del bike-sharing e delle bici pieghevoli  – sia per hobby al fine settimana o durante le vacanze, con un numero sempre maggiore di percorsi cicloturistici a disposizione per trascorrere in sella il proprio tempo libero , mantenendosi in forma e assaporando il gusto di un viaggio lento e in libertà.

La bici-mania sta prendendo piede un po’ ovunque, al punto che l’ONU ha istituito il 3 giugno la Giornata Mondiale della Bicicletta, una consacrazione ufficiale del simbolo per eccellenza del trasporto eco-friendly.

Via libera alle due ruote quindi, ma attenzione alla legge: esistono delle regole di ciclismo su strada che vanno rispettate anche perché, ad eccezione delle piste ciclabili, i ciclisti devono spartire la strada con i mezzi a motore, siano essi automobili, moto, furgoncini o camion e per evitare incidenti che potrebbero avere conseguenze anche molto gravi, è opportuno che il ciclista su strada osservi attentamente la regolamentazione in vigore.

Vediamo di seguito cosa dice il Codice della Strada in merito all’andamento delle biciclette:

I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

Anche se non è raro imbattersi in gruppi di amanti delle due ruote che procedono in gruppo su strade extraurbane, questa abitudine non è corretta: esiste infatti l’obbligo di procedere in fila indiana fuori dai centri abitati, eccezion fatta nel caso ci sia un bambino di età inferiore ai 10 anni, soltanto in questa situazione è consentito che l’adulto che lo accompagna stia alla sua sinistra e i due viaggino per file parallele.

Quando ci si trova in centri urbani, soltanto se le condizioni della strada e del traffico lo permettono in quel momento, è consentita la marcia affiancata di due bici, ma mai di un numero superiore a due, pena multe anche salate ai ciclisti che si muovono in gruppo.

Vietato quindi occupare tutta la carreggiata, così come è vietato al ciclista circolare in strada in presenza di pista ciclabile, imboccare una strada contromano o attraversare la strada sulle strisce senza scendere dalla biciletta.

Lo sapevate?

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