post-thumbnail

Tutti i numeri della 47° Nove Colli a 30 giorni dalla partenza

Manca un mese alla Nove Colli, la granfondo più antica del mondo. La sua prima edizione, nata in un bar da una scommessa tra i fondatori del Gruppo Ciclistico Fausto Coppi, ha visto, il 19 maggio 1971, 17 iscritti alla partenza. Poi, anno dopo anno, la manifestazione è cresciuta per notorietà e numero di presenze, affermandosi come una delle gare amatoriali più dure e affascinanti al mondo.

Sarà l’incanto della riviera romagnola, le colline dell’entroterra (nove) che messe insieme diventano più dure di un percorso alpino, o sarà che in quelle terre ha mosso le sue prime pedalate il mai dimenticato pirata Marco Pantani. La gara di Cesenatico piace sempre di più agli amanti delle due ruote che arrivano da tutto il mondo (51 i Paesi rappresentati l’anno scorso) per partecipare.

È una sfida con se stessi, per superare i propri limiti, migliorare il proprio tempo e sentirsi un po’ come i campioni che sfidano la strada, le salite e le discese, una pedalata dopo l’altra.

Si parte e si arriva a Cesenatico. In mezzo nove colli, nove salite e altrettante discese nel cuore della Romagna, intervallate da continui saliscendi, quasi mai in pianura. 205 chilometri con un dislivello di 3.840 mt. per chi sceglie il percorso lungo e 130 per il percorso breve che include quattro colli sui nove previsti, con 1.871 mt di dislivello.

E allora in sella per questi ultimi 30 giorni prima della gara. Un mese per allenarsi, mettere alla prova la propria resistenza, mantenere la forza muscolare acquisita nei mesi invernali e andare. Percorrere strade che richiamino quelle del percorso della gara, per testare la resistenza alla velocità su percorsi brevi, chiedendo il massimo al proprio corpo e allenare la capacità lattacida su distanze più lunghe e a regimi più bassi.

Tra i 12.000 partecipanti previsti, la squadra #corricon con i suoi 8 cicloappassionati, tra dipendenti di Europ Assistance e giornalisti coinvolti, è pronta a sfidare i colli di Cesenatico, per pedalare insieme e vivere ancora una volta un momento di sport unico. Condividere la fatica e poi, arrivare in cima, alzare gli occhi dalla strada per farsi inondare della meraviglia del paesaggio per un attimo non sentendone la fatica. Ancora un’altra pedalata che poi arriva la discesa e si va, fino in fondo e fino al traguardo.

Condividi su Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn
Copyright 2019 | Privacy | Cookie

Europ Assistance Italia - Compagnia di assicurazione, Piazza Trento 8 - 20135 Milano - P.IVA 00776030157

Europ Assistance Vai- Società di servizi, Via Crema 34- 20135 Milano - P.IVA 11989340150